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Principi costruttivi dei compressori Balma

Coassiali

Gli elettrocompressori coassiali, caratterizzati da un ingombro ridotto e provvisti di una particolare carenatura che avvolge il gruppo pompante, in modo da convogliare la ventilazione necessaria per il raffreddamento delle parti piu' calde, come il cilindro, la piastra valvolare e la testa, adottano un'efficace soluzione tecnica che ha permesso di abbattere drasticamente i costi di produzione, portando la diffusione del compressore a livello del grande pubblico: in questi modelli, l'albero del motore elettrico e l'albero a gomito del gruppo pompante formano un tutt'uno, cosi' da eliminare un certo numero di parti meccaniche in movimento e le inevitabili perdite di potenza che caratterizzano qualsiasi sitema di trasmissione del moto.
Essendo direttamente collegato con il motore, il gruppo pompante ruota alla sua stessa velocità (circa 2.800 giri al minuto) e quindi produce un'elevata quantità d'aria compressa.

Elettrocompressori coassiali autolubrificati

Caratterizzati dall'assenza di olio lubrificante nel carter ("OILLESS"), questi modelli adottano soluzioni costruttive particolari e materiali innovativi a basso coefficente di attrito ed elevata resistenza all'usura che servono a garantire la funzionalità e la durata nel tempo della macchina.

Elettrocompressori coassiali lubrificati

Gli organi meccanici interni vengono lubrificati mediante un sistema detto"a sbattimento" : in pratica la biella presenta nella parte inferiore una protuberanza, chiamata astina sbattiolio, che durante la corsa discendente del pistone pesca l'olio contenuto nel carter e lo proietta sulle pareti del cilindro e sui perni di biella, cioe' su tutte le parti soggette a movimento che sviluppano maggiore attrito.
L'olio, formando una sorta di cuscinetto fra le parti in movimento reciproco, impedisce il contatto diretto tra metallo e metallo, a causa di surriscaldamento e rapida usura.

 

Cinghia

Caratterizzati da una lunghissima durata
e particolarmente adatti per un impiego gravoso, questi tipi di compressori adottano il sistema tradizionale di trasmissione del moto:il motore elettrico trasmette il moto al gruppo pompante tramite pulegge e cinghie di trasmissione. La puleggia motrice ha sempre un diametro inferiore a quella montata sul gruppo pompante (denominata volano); quest'ultima, inoltre, svolge anche la funzione di ventola di raffreddamento grazie alle sue razze a forma di pala.
Il rapporto di trasmissione impiegato sui compressori Balma fa si che il gruppo pompante ruoti ad una velocità adatta a garantire livelli ottimali di rendimento, lubrificazione, raffreddamento e durata nel lungo periodo. I compressori a cinghia, contraddistinti da un rendimento e una silenziosità piu' elevati rispetto a quelli coassiali, si dividono in monostadio e bistadio in funzione degli stadi di compressione dell'aria e quindi del rendimento volumetrico: i compressori bistadio, infatti, hanno una portata d'aria maggiore rispetto a quelli monostadio.
In particolare, i modelli Balma bistadio sono caratterizzati da cilindri a teste in alluminio pressofuso con ampie alettature e collettori finali per un piu' elevato raffreddamento, cilindri in ghisa per garantire una durata nel tempo ed una affidabilità molto elevata, refrigeratori intermedi e finali per diminuire la temperatura di esercizio,carter dell'olio sovradimensionato per una megliore lubrificazione, albero a gomito in ghisa sferoidale equilibrato dinamicamente, valvole lamellari in acciaio inox speciale per un maggior rendimento e una resistenza all'usura elevatissima.

 

Vite

Gli elettrocompressori rotativi a vite Balma sono dotati di un gruppo rotativo a vite monostadio con raffreddamento ad iniezione d'olio, costituito da due rotori a speciale profilo asimmetrico ad alta efficenza, brevettato, montati su sei cuscinettidimensionati per sopportare spinte assiali e radiali.
La particolare concezione del gruppo compressore Balma serie "VISS", grazie al suo elevato rendimento volumetrico, consente una maggiore resa a parità di potenza assorbita. I rotori, esenti da contatto diretto, ruotano a bassa velocità sui cuscinetti, riducendo al minimo l'usura e prolungando quindi nel tempo la durata del gruppo e, conseguentemente, dell'intero compressore.
Gli elettrocompressori a vite Balma, provvisti di motore asincrono trifase con grado di protezione IP54 e con fattore di servizio 1.15, quadro di avviamento stella/triangolo in cassetta con protezione IP65, pannello di comando e controllo con dispositivo elettronico "check-control", refrigerante finale, cofanatura silenziosa e predisposizione per il recupero del calore.


Prima di acquistare un compressore, è importante effettuare alcune valutazioni di carattere generale:

1 Stimare il consumo totale di aria compressa dei propri utensili pneumatici, tenendo anche conto di quelli che probabilmente si ritiene di dover acquistare in futuro.

2 Considerare che l'aria aspirata dal compressore deve sempre essere almeno il doppio rispetto al consumo di aria richiesto dagli utensili pneumatici utilizzati.

3 Ricordare che i consumi degli utensili pneumatici sono espressi in termini di aria resa, mentre tutti i cataloghi dei costruttori di compressori citano la quantità di aria aspirata: per un compressore coassiale hobbistico a 2.800 giri un buon rapporto fra aria resa e aria aspirata è pari al 60-70%, mentre aumenta fino all'80% per un compressore con trasmissione a cinghia.
E' sconsigliabile l'acquisto di una macchina sottodimensionata rispetto alle reali necessità di utilizzo.



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